LE PATOLOGIE DEL TENNIS E DEL PADEL
Patologie
- TENDINITE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI
- EPICONDILITE LATERALE (GOMITO DEL TENNISTA)
- LOMBALGIA (MAL DI SCHIENA)
- INFORTUNI DELL’ARTO INFERIORE
1. Tendinite della cuffia dei rotatori
Una delle lesioni più frequenti nei tennisti, spesso causata da un deficit di forza e controllo nei muscoli extrarotatori della spalla. Nel nostro centro, grazie a test specifici e strumenti digitali di misurazione della forza, individuiamo precocemente questi squilibri e li trattiamo con esercizi mirati.
2. Epicondilite laterale (gomito del tennista)
Legata a un sovraccarico dei muscoli estensori del polso e dell’avambraccio. Spesso la causa è una tecnica inefficace o un compenso biomeccanico. Nel percorso preventivo lavoriamo su rinforzo, propriocezione e tecnica.
3. Lombalgia (mal di schiena)
Il mal di schiena è molto comune nei tennisti e padelisti, anche in giovani atleti. La causa principale è spesso legata a un controllo motorio inadeguato del core e a rigidità o asimmetrie tra bacino, anche e colonna.
I movimenti esplosivi, le torsioni ripetute del tronco, gli affondi in allungo e i carichi asimmetrici tipici di questi sport espongono la zona lombare a stress continui.
4. Infortunio dell’arto inferiore
Distorsioni di caviglia, stiramenti al polpaccio, infiammazioni tendinee sono comuni in sport con cambi di direzione rapidi come padel e tennis. Attraverso analisi del movimento, test di forza dinamica e controllo del core, individuiamo i pattern a rischio e costruiamo programmi di prevenzione specifici.
UN APPROCCIO COMPLETO, DALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI A MIGLIORI PERFORMANCE
Nel nostro centro crediamo che prevenzione significhi conoscenza e strategia, non solo “evitare il dolore”. Per questo motivo integriamo strumenti avanzati (dai dinamometri alle pedane di forza) con la competenza del fisioterapista specializzato nello sport. Ogni tennista o padelista può così conoscere i propri punti deboli, lavorarci sopra, migliorare le prestazioni… e giocare più a lungo, senza fastidi.
Vuoi conoscere il tuo profilo funzionale da tennista?
Proprio per questo scopo nasce TENNIS PERFORMANCE 3effeLAB.
TENNIS PERFORMANCE 3effeLAB
Prevenzione degli infortuni nel tenni e nel padel: un progetto dedicato all’interno del nostro Centro di Fisioterapia a Rivolta d’Adda.
Nel tennis e nel padel, ogni gesto tecnico ripetuto migliaia di volte – il servizio, il rovescio, il recupero in
allungo – è un capolavoro di precisione biomeccanica. Ma basta una piccola alterazione nei movimenti per creare sovraccarichi, squilibri muscolari e, con il tempo, veri e propri infortuni.
È partendo da questa consapevolezza che abbiamo sviluppato un progetto specifico di prevenzione rivolto a tennisti e padelisti di ogni livello, amatoriale o agonistico.
CASO CLINICO: esempio di una valutazione iniziale per un dolore alla spalla.
VALUTAZIONE INIZIALE PERSONALIZZATA PER OGNI ATLETA
Il cuore del progetto è una valutazione funzionale iniziale, studiata per analizzare:
- Mobilità articolare e simmetrie
- Forza e controllo neuromuscolare
- Strategie di movimento
- Gesti specifici legati alla pratica del tennis/padel
Questa analisi ci permette di identificare aree a rischio prima che si trasformino in dolori o infortuni, impostando un percorso mirato di prevenzione e ottimizzazione della performance.
BIOMECCANICA DEL GESTO TECNICO E PREVENZIONE FISIOTERAPICA:
UN LEGAME FONDAMENTALE
UN LEGAME FONDAMENTALE
Il tennis e il padel sono sport esplosivi, complessi, asimmetrici. Ogni gesto tecnico – dal servizio al dritto, dal rovescio agli spostamenti laterali – richiede una sequenza precisa di attivazioni muscolari e una trasmissione efficiente delle forze lungo tutta la catena cinetica. Quando questa catena si interrompe o si altera, il carico si distribuisce male, e col tempo si trasformano in microtraumi e dolori cronici.
I COLPI FONDAMENTALI:
Il servizio
È uno dei gesti più potenti e complessi.
Richiede:
- Mobilità toracica e di spalla per l’extrarotazione e l’accelerazione
- Forza della cuffia dei rotatori
- Forza e controllo nei muscoli del core per trasmettere energia dal basso verso l’alto
- Coordinazione perfetta tra arto inferiore, tronco e arto superiore
Un deficit nei rotatori esterni o una mobilità toracica ridotta spostano il carico sulla spalla o sulla colonna lombare, aumentando il rischio di tendiniti e lombalgie.
Dritto e Rovescio
Richiedono :
- Rotazioni rapide del tronco
- Stabilità scapolare e mobilità del polso. ( spt arto dominante nel dritto e NON dominante nel rovescio)
- Controllo del bacino e del core
- Spinta da gambe e anca
Asimmetrie nella mobilità dell’anca, debolezze muscolari o instabilità del bacino possono generare sovraccarichi sul gomito (epicondilite) o sulla zona lombare.