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Rivolta d’Adda (CR) Lun–Ven 07:30–20:30, Sab 08:00–13:00

LE PATOLOGIE DEL TENNIS E DEL PADEL

Patologie

  • TENDINITE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI
  • EPICONDILITE LATERALE (GOMITO DEL TENNISTA)
  • LOMBALGIA (MAL DI SCHIENA)
  • INFORTUNI DELL’ARTO INFERIORE

1. Tendinite della cuffia dei rotatori

Una delle lesioni più frequenti nei tennisti, spesso causata da un deficit di forza e controllo nei muscoli extrarotatori della spalla. Nel nostro centro, grazie a test specifici e strumenti digitali di misurazione della forza, individuiamo precocemente questi squilibri e li trattiamo con esercizi mirati.

2. Epicondilite laterale (gomito del tennista)

Legata a un sovraccarico dei muscoli estensori del polso e dell’avambraccio. Spesso la causa è una tecnica inefficace o un compenso biomeccanico. Nel percorso preventivo lavoriamo su rinforzo, propriocezione e tecnica.

3. Lombalgia (mal di schiena)

Il mal di schiena è molto comune nei tennisti e padelisti, anche in giovani atleti. La causa principale è spesso legata a un controllo motorio inadeguato del core e a rigidità o asimmetrie tra bacino, anche e colonna.
I movimenti esplosivi, le torsioni ripetute del tronco, gli affondi in allungo e i carichi asimmetrici tipici di questi sport espongono la zona lombare a stress continui.

4. Infortunio dell’arto inferiore

Distorsioni di caviglia, stiramenti al polpaccio, infiammazioni tendinee sono comuni in sport con cambi di direzione rapidi come padel e tennis. Attraverso analisi del movimento, test di forza dinamica e controllo del core, individuiamo i pattern a rischio e costruiamo programmi di prevenzione specifici.


UN APPROCCIO COMPLETO, DALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI A MIGLIORI PERFORMANCE

Nel nostro centro crediamo che prevenzione significhi conoscenza e strategia, non solo “evitare il dolore”. Per questo motivo integriamo strumenti avanzati (dai dinamometri alle pedane di forza) con la competenza del fisioterapista specializzato nello sport. Ogni tennista o padelista può così conoscere i propri punti deboli, lavorarci sopra, migliorare le prestazioni… e giocare più a lungo, senza fastidi.

Vuoi conoscere il tuo profilo funzionale da tennista?
Proprio per questo scopo nasce TENNIS PERFORMANCE 3effeLAB.

TENNIS PERFORMANCE 3effeLAB

Prevenzione degli infortuni nel tenni e nel padel: un progetto dedicato all’interno del nostro Centro di Fisioterapia a Rivolta d’Adda.

Nel tennis e nel padel, ogni gesto tecnico ripetuto migliaia di volte – il servizio, il rovescio, il recupero in
allungo – è un capolavoro di precisione biomeccanica. Ma basta una piccola alterazione nei movimenti per creare sovraccarichi, squilibri muscolari e, con il tempo, veri e propri infortuni.

È partendo da questa consapevolezza che abbiamo sviluppato un progetto specifico di prevenzione rivolto a tennisti e padelisti di ogni livello, amatoriale o agonistico.

CASO CLINICO: esempio di una valutazione iniziale per un dolore alla spalla.

VALUTAZIONE INIZIALE PERSONALIZZATA PER OGNI ATLETA

Il cuore del progetto è una valutazione funzionale iniziale, studiata per analizzare:

  • Mobilità articolare e simmetrie
  • Forza e controllo neuromuscolare
  • Strategie di movimento
  • Gesti specifici legati alla pratica del tennis/padel

Questa analisi ci permette di identificare aree a rischio prima che si trasformino in dolori o infortuni, impostando un percorso mirato di prevenzione e ottimizzazione della performance.


BIOMECCANICA DEL GESTO TECNICO E PREVENZIONE FISIOTERAPICA:
UN LEGAME FONDAMENTALE

Il tennis e il padel sono sport esplosivi, complessi, asimmetrici. Ogni gesto tecnico – dal servizio al dritto, dal rovescio agli spostamenti laterali – richiede una sequenza precisa di attivazioni muscolari e una trasmissione efficiente delle forze lungo tutta la catena cinetica. Quando questa catena si interrompe o si altera, il carico si distribuisce male, e col tempo si trasformano in microtraumi e dolori cronici.

I COLPI FONDAMENTALI:

Il servizio

È uno dei gesti più potenti e complessi.

Richiede:

  • Mobilità toracica e di spalla per l’extrarotazione e l’accelerazione
  • Forza della cuffia dei rotatori
  • Forza e controllo nei muscoli del core per trasmettere energia dal basso verso l’alto
  • Coordinazione perfetta tra arto inferiore, tronco e arto superiore

Un deficit nei rotatori esterni o una mobilità toracica ridotta spostano il carico sulla spalla o sulla colonna lombare, aumentando il rischio di tendiniti e lombalgie.

Dritto e Rovescio

Richiedono :

  • Rotazioni rapide del tronco
  • Stabilità scapolare e mobilità del polso. ( spt arto dominante nel dritto e NON dominante nel rovescio)
  • Controllo del bacino e del core
  • Spinta da gambe e anca

Asimmetrie nella mobilità dell’anca, debolezze muscolari o instabilità del bacino possono generare sovraccarichi sul gomito (epicondilite) o sulla zona lombare.


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