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Rivolta d’Adda (CR) Lun–Ven 07:30–20:30, Sab 08:00–13:00

PAVIMENTO PERLVICO DONNA

INCONTINENZA URINARIA E DISFUNZIONI DEL BASSO TRATTO URINARIO E PROLASSO

La fisioterapia del pavimento pelvico femminile aiuta a trattare:

  • Incontinenza urinaria da sforzo, urgenza o mista
  • Perdite involontarie post-parto
  • Sensazione di peso o discesa (prolasso) degli organi pelvici
  • Riduzione del controllo vescicale in menopausa

Il trattamento prevede un approccio multimodale con:

  • Valutazione muscolare e funzionale
  • Biofeedback e tecnologie per la rieducazione
  • Educazione comportamentale e gestione della minzione
  • Esercizi specifici di rinforzo e controllo muscolare

IPERTONO E DOLORE PELVICO

Altrettanto frequente, ma spesso sottovalutata, è la problematica dell’iperattività o tono aumentato del pavimento pelvico, che può generare:

  • Dolore durante i rapporti (dispareunia)
  • Tensione cronica dell’area pelvica
  • Difficoltà nella minzione o evacuazione
  • Vulvodinia, vestibolodinia, sindrome del dolore pelvico cronico
  • Incontinenza

La presa in carico prevede tecniche di rilassamento, terapia manuale, esercizi respiratori e rieducazione neuromuscolare, sempre in un contesto accogliente e rispettoso della sensibilità della paziente.


VALUTAZIONE PRE-PARTO

La valutazione del pavimento pelvico in gravidanza, in fase pre-parto, è fondamentale per preparare la donna al momento del parto e ridurre il rischio di disfunzioni post-partum.

Serve a:

  • Valutare tono, elasticità e controllo muscolare del pavimento pelvico
  • Individuare eventuali rigidità o debolezze che potrebbero interferire con il parto naturale
  • Educare alla consapevolezza perineale, utile sia durante il travaglio che nella fase espulsiva
  • Impostare un programma di esercizi personalizzati per migliorare la funzione pelvica e prevenire incontinenza, prolassi o dolori post-parto

VALUTAZIONE POST-PARTUM E DIASTASI ADDOMINALE

Dopo il parto, è fondamentale sottoporsi a una valutazione specialistica del pavimento pelvico e della parete addominale, anche in assenza di sintomi evidenti. La gravidanza e il parto possono lasciare segni funzionali che, se non trattati, possono generare disfunzioni nel tempo.

La valutazione post-partum consente di identificare:

  • Diastasi dei retti addominali (separazione dei muscoli addominali)
  • Debolezza del pavimento pelvico
  • Eventuali prolassi o incontinenze latenti
  • Alterazioni della postura e del core

Intervenire in questa fase consente di:

  • Favorire un recupero funzionale completo
  • Prevenire sintomi futuri (come incontinenza o dolore lombare)
  • Fornire un programma personalizzato di esercizi per il rinforzo e la stabilizzazione
  • Monitorare la chiusura della diastasi e migliorare il tono addominale

Il percorso è studiato per essere sicuro, progressivo e adattato al corpo femminile nel delicato periodo del post-partum.


DIASTASI ADDOMINALE: IL PERCORSO RIABILITATIVO 3EFFE

Nel nostro poliambulatorio 3effe affrontiamo la diastasi dei retti addominali con un percorso riabilitativo completo, individualizzato e basato sull’evidenza scientifica. L’obiettivo è recuperare la funzione, la stabilità e l’integrità della parete addominale, migliorando qualità della vita e, se necessario, accompagnando o evitando l’intervento chirurgico.

1 – VALUTAZIONE INIZIALE: CLINICA, ECOGRAFICA E FUNZIONALE

Ogni percorso inizia con una valutazione fisioterapica approfondita, che include:

  • Anamnesi dettagliata (gravidanze, chirurgia, attività, sintomi associati).
  • Esame clinico della parete addominale: test di palpazione, manovre funzionali.
  • Ecografia muscolo-scheletrica in statica e dinamica, eseguita da personale formato, per:
    • misurare la distanza tra i muscoli retti (inter-rettale),
    • valutare l’integrità e il comportamento della linea alba durante i movimenti,
    • escludere ernie o disfunzioni associate (es. cedimenti fasciali),
    • identificare compensi muscolari e alterazioni del reclutamento.

In alcuni casi si esegue anche un test di
valutazione della pressione addominale o della
sinergia con il pavimento pelvico.


2 – TERAPIE STRUMENTALI: SUPPORTO AL RECUPERO TISSUTALE E MUSCOLARE

In presenza di:

  • dolore
  • rigidità tissutale
  • aderenze post-chirurgiche o post-cesareo
  • ipovascolarizzazione dei tessuti

possiamo utilizzare:

  • Tecarterapia (diatermia profonda) per stimolare il microcircolo, ridurre la tensione, migliorare l’elasticità e facilitare la fase attiva.
  • Elettrostimolazione selettiva (in casi selezionati) per il recupero neuromuscolare in pazienti con scarso controllo del core.
  • Massoterapia miofasciale o tecniche manuali per ridurre compensi e migliorare la percezione del corpo.

3 – RIEDUCAZIONE ATTIVA E FUNZIONALE: IL CUORE DEL TRATTAMENTO

Il trattamento attivo prevede un programma di esercizi individualizzati, strutturato in fasi progressive:

FASE INIZIALE: ATTIVAZIONE E CONTROLLO MOTORIO
  • Recupero della consapevolezza addominale profonda
  • Attivazione selettiva del muscolo trasverso dell’addome e sinergia con diaframma e pavimento pelvico
  • Tecniche di respirazione, gestione delle pressioni addominali

FASE INTERMEDIA: STABILIZZAZIONE E RINFORZO
  • Esercizi in catena cinetica chiusa e aperta
  • Uso di ecografo come biofeedback o piccoli attrezzi (soft ball, elastici, roller)
  • Riprogrammazione posturale globale

FASE AVANZATA: INTEGRAZIONE NEL GESTO FUNZIONALE
  • Transizione a esercizi più dinamici
  • Progressioni funzionali in piedi, in carico, con movimenti complessi
  • Percorsi personalizzati per obiettivi sportivi, lavorativi o estetici

4 – MONITORAGGIO E AGGIORNAMENTO DEL PIANO

Il progresso viene monitorato periodicamente:

  • Con valutazioni ecografiche comparative,
  • Con test clinici di controllo (controllo pressorio, simmetria, reclutamento),
  • Con eventuale adattamento del piano terapeutico.

5 – SUPPORTO PRE E POST CHIRURGICO (SE INDICATO)

In casi più complessi, in cui è indicato l’intervento chirurgico, il nostro team può:

  • preparare il paziente al meglio con un percorso pre-operatorio,
  • seguire il recupero nel post-operatorio con tecniche mirate per ridurre dolore,

migliorare la cicatrizzazione e ripristinare la funzione addominale.


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