Metatarsalgia nel runner: il nostro caso clinico
Oggi vi raccontiamo la storia di Matteo, un appassionato di corsa in montagna (trail running) che si è rivolto al nostro centro a causa di un dolore persistente all’avampiede, tipico della metatarsalgia.
Cos’è la metatarsalgia?
La metatarsalgia è una condizione dolorosa localizzata nella parte anteriore del piede, precisamente sotto le teste metatarsali. I pazienti descrivono spesso una sensazione di bruciore o pressione nella pianta del piede, soprattutto durante la camminata o la corsa. Le cause possono essere molteplici: sovraccarico funzionale, calzature inadatte, deformità del piede o squilibri muscolari.
Nel caso di Matteo, il dolore era talmente intenso da costringerlo a interrompere l’attività sportiva e a trovare difficoltà anche nei movimenti quotidiani, come scendere le scale.
La fase acuta: riduzione del dolore
Nella prima fase del trattamento ci siamo concentrati sul controllo del dolore, utilizzando anche terapia con onde d’urto. Questo approccio ha permesso di ridurre l’infiammazione e migliorare la tolleranza al carico.
Riabilitazione funzionale e ritorno al trail running
Una volta superata la fase acuta, abbiamo impostato un programma di riabilitazione personalizzato, tenendo conto delle esigenze specifiche di Matteo come trail runner. Correre in montagna richiede infatti che il piede sia in grado di assorbire e restituire forza, adattandosi a dislivelli, terreni irregolari e continue variazioni di ritmo.
Fase 1 – Recupero della forza muscolare
Abbiamo riscontrato un deficit del 19% di forza nel polpaccio rispetto al lato controlaterale. Per questo abbiamo iniziato con esercizi di potenziamento, focalizzandoci su calf raise e test di forza.
Fase 2 – Rieducazione alla corsa
Per rieducare il piede e tutto l’arto inferiore al gesto atletico, abbiamo introdotto esercizi specifici per runner come andature tecniche, skip e drill per la cadenza, elementi essenziali per ritrovare una corsa efficiente e sicura.
Fase 3 – Pliometria e impatto
Successivamente, abbiamo integrato esercizi di pliometria per migliorare la capacità dell’arto inferiore di assorbire e produrre forza in tempi rapidi, con particolare attenzione alla fase d’impatto al suolo.
Fase 4 – Simulazione di corsa in montagna
Infine, abbiamo simulato un trail con variazione di pendenza e modulazione della frequenza di passo, un parametro chiave nella corsa in montagna, dove l’adattamento costante a salite e discese è fondamentale.
Il tuo percorso, personalizzato
Il caso di Matteo ci ricorda quanto sia importante un approccio mirato e graduale, soprattutto per atleti che vogliono tornare a esprimersi al meglio.
Se sei un runner — su strada, in montagna o principiante — il nostro ambulatorio offre strumenti avanzati per la valutazione funzionale, il trattamento del dolore e la riatletizzazione su misura per te.
Contattaci per una valutazione e inizia il tuo percorso con noi.